Frontiere Armate. Della pericolosa relazione tra immigrazione, sicurezza e sviluppo nel Sahel

A cura di Arci Nazionale nell’ambito del progetto #externalisationpolicieswatch

13 Ottobre 9:30 – 13:00 – Istituto Gramsci

Traduzione disponibile in IT, FR e ING

L’approvazione di due missioni militari – tra quelle adottate dal Governo Italiano nel febbraio 2018 – relative al controllo delle frontiere marittime e terrestri in Libia e Niger e il potenziamento, con fondi europei, delle forze armate del G5Sahel ed EucapSahel,  segnano una tappa verso la crescente militarizzazione delle politiche di esternalizzazione. La dimensione esterna della migrazione e dell’asilo si intreccia sempre più pericolosamente con quella dello sviluppo, in forma di condizionalità e dipendenza, e  a quella della sicurezza, in una logica di esclusione. Partners africani e reti internazionali, ricercatori esperti di budget europeo, di esternalizzazione, dell’industria della sicurezza e giornalisti daranno un quadro di questa complessissima regione e delle contraddizioni ed interessi che la traversano.

Introduce: Sara Prestianni (coordinatrice progetto #externalisationpolicieswatch, Arci)

Modera: Salvo Lipari (Presidente Arci Sicilia)

Intervengono Niamh Ni Bhriain (TNI); Chris Jones (Statewatch); Estela Casajuana (ricercatrice, specialista di fondi europei per gestione migrazione e frontiere); Hassane Boukar (AEC Niger); Eric Alain Kamdem (Caritas GAO); Giacomo Zandonini (giornalista specialista del Niger), Yali Harouna (USTN, Niger); On Erasmo Palazzotto (Membro della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, LeU)