Homes. Syrian Stories through Artists Eyes

Data
11/12/13/14 ottobre

Luogo
Spazio Bottega 1

 

a cura dell’associazione “L’art9” un progetto di Agnese Gallo e  Silvia Amoruso.

La mostra è allestita  nello spazio della Bottega 1
In un contesto nel quale il discorso sull’identità si pone come difficoltà da superare, e laddove per mezzo di politiche culturali si riescono a costruire nuove realtà identitarie, L’art9 e Litehouse vogliono provare, con la presente proposta progettuale, a dare voce e forma alla cultura siriana al di fuori dei confini d’origine. La guerra civile in Siria, scoppiata nel 2011, ha provocato oltre 5 milioni di rifugiati, ossia 5 milioni di siriani in transito e, tra queste persone, una parte è composta da artisti siriani fuggiti e al momento residenti in Europa.

Questo progetto intende raggruppare un insieme di voci di artisti di origine siriana, al momento residenti o rifugiati in città e paesi europei, per raccontare le storie di alcuni come metafora e testimonianza di un dramma fatto di vite, ricordi e progetti.Il progetto si struttura, come un vero e proprio viaggio, in diverse iniziative, un ciclo di eventi nel quale le varie sfaccettature della cultura siriana saranno messe in mostra grazie al lavoro e alle scelte espressive degli artisti coinvolti.

I racconti, le performance e le opere in mostra saranno storie di individui – megafono di una comunità dislocata in un territorio globale – a cui L’art9 desidera dare loro un luogo e uno spazio. Tramite quest’iniziativa si vuole portare consapevolezza non solo della storia, dei fatti accaduti e dei drammi che hanno segnato la vita di molti, ma anche sostenere e porre l’attenzione sui progetti e i desideri futuri del popolo siriano.