Laboratorio teatrale con i Cantieri meticci

Dall' 8 al 13 Maggio
Cantieri Meticci, compagnia  teatrale  di Bologna composta da oltre 20 attori e musicisti provenienti da dieci paesi diversi e diretta da Pietro Floridia, nella settimana precedente al Festival condurrà un laboratorio di narrazione nei centri di accoglienza. Nella seconda fase del laboratorio si realizzerà una rielaborazione artistica partecipata dei materiali raccolti, che sfocerà nelle parate itineranti in cui si mescoleranno musica, racconti e video e che animeranno le vie di Siracusa nei giorni del Festival.

Presso: Via del Laberinto

 

Laboratorio “I canti e le musiche del Mediterraneo” a cura di Stefano Saletti e Barbara Eramo

Dal 12 al 13 maggio
Attraverso questo progetto si vuole far conoscere affinità e differenze negli stili vocali e musicali dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: le influenze, le contaminazioni, le specificità. Il laboratorio prevede l’apprendimento di brani delle tante tradizioni musicali, attraverso i quali approfondire gli stili vocali e le tecniche interpretative. Si viene immersi nella ricchezza culturale del Mediterraneo, trovando inaspettati e affascinanti punti di contatto tra la nostra tradizione e quella degli altri popoli.  Un viaggio nel tempo e nello spazio: dalla polifonia corsa, sarda e siciliana alle voci dei Balcani; dai canti del Sud d’Italia al flamenco; dai canti sefarditi della diaspora ebraica alle esperienze del canto in Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo; dal fado portoghese alle influenze arabo-andaluse e ai canti del Nord Africa; dalle tecniche e le scale arabe dell’oud a quelle greche del bouzouki.

Il laboratorio è indirizzato ad appassionati, curiosi, studenti, strumentisti e cantanti. E’ basato sulla trasmissione orale delle conoscenze e non occorre conoscere la tecnica musicale o saper leggere uno spartito

Il laboratorio comincia il 12 maggio alle 10.00 ed è aperto a tutti. L’iscrizione è obbligatoria all’indirizzo: laboratori@festivalsabir.it

Presso: Palazzo Montalto Via Dei Mergulensi, 4

 

Laboratorio "Il ponte sullo schermo" a cura di Luna Gualano e Francesca Scanu

dal 12 al 13 maggio

Il “Ponte sullo schermo” è il progetto di un laboratorio di cinema e videomaking rivolto ai migranti, nato dalla volontà di dare ai ragazzi che vi prendono parte le nozioni necessarie per poter esprimersi ed auto-rappresentarsi, a fronte di una sempre più distorta immagine che i media danno delle persone che arrivano sulle nostre coste e del fenomeno migratorio in generale. La lezione è prevalentemente pratica: dopo una breve introduzione teorica sulle inquadrature, i partecipanti al corso creeranno una scena, effettueranno le riprese ed assisteranno al montaggio. Si svolgeranno due incontri: venerdì 12 maggio si terrà alle 15.30 il primo appuntamento dove si apprenderanno i rudimenti teorici e pratici sulle inquadrature. Mentre la mattina di sabato 13 maggio sarà dedicata alla creazione della scena e il pomeriggio si assisterà al montaggio e si visionerà il prodotto finale.

Il laboratorio è aperto ai beneficiari dei centri di accoglienza e comincia il 12 maggio alle 15.30.
L’iscrizione è obbligatoria all’indirizzo: laboratori@festivalsabir.it

Presso: Ex Convento del Ritiro, Via Mirabella 31

Laboratorio GEOMONDO E MAPPAMONDO a cura dello SPRAR MSNA Pachino L'Albero della Vita (Arci)

12 maggio Laboratori rivolti agli alunni della scuola primaria (mappamondo) e della scuola secondaria di primo grado (Geomondo). Nello specifico è stato creato un museo interculturale con l’allestimento di percorsi didattici permanenti per favorire la scoperta della multiculturalità, del fenomeno delle migrazioni forzate e dell’importanza dell’integrazione. I beneficiari dello SPRAR minori Pachino,  in qualità di operatori museali, sono impegnati nell’accoglienza dei visitatori e co-conducono i laboratori didattico-ricreativi. E’ possibile effettuare i percorsi anche in lingua Francese e Inglese. Presso:  Istituto Comprensivo Santa Lucia plesso Ortigia,  via dei Mergulensi 4

Workshop di giornalismo a fumetti “Disegnare la frontiera dei bambini”

Dall'11 al 13 maggio

Tre giorni di indagine e disegno per capire come un centro abitato può affrontare l’arrivo dei bambini migranti e rifugiati in Italia. 
Gli aspetti, le procedure e i problemi che conseguono dall’essere frontiera. Attraverso gli incontri organizzati dal festival, la relazione con gli esperti, gli attivisti e le interviste in paese i partecipanti costruiranno un reportage disegnato delle 3 giornate.
Il Graphic Journalism oggi raccoglie esperienze differenti che vanno dagli articoli per la carta stampata o il web, ai reportage, a versioni di New Journalism (quindi con narrazione ampia e quasi da romanzo): quello che lega tutte queste produzioni è il desiderio di cartografare la realtà, mostrarne aspetti poco conosciuti o ignoti, raccontare qualcosa di vero attraverso il disegno, mobilitare. Nell'area del Mediterraneo questa forma giornalistica, narrativa e spesso di denuncia, ha una sua specifica connotazione e frequentazione. In forme di autoproduzione, progetti artistici pilota o in vere e proprie redazioni dalla Turchia al Libano, dall'Egitto all'Algeria, per poi transitare nel nord del bacino del Mar Bianco, come viene chiamato in arabo, le modalità di fare giornalismo grafico sono molteplici. 
Tutto il lavoro sarà condiviso in un flusso sui social network, Twitter e Facebook. 
Il laboratorio sarà diretto da Gianluca Costantini, artista/attivista che indaga il reale da più di 15 anni. Ha Pubblicato storie a fumetti su “Internazionale”, “Pagina99” e “Corriere della Sera” in Italia, su “LeMan” in Turchia, sul “Courrier International” e “Le Monde Diplomatique” in Francia, su “World War Illustrated” negli Stati Uniti. I suoi ultimi libri sono Diario segreto di Pasolini, Pertini fra le nuvole, Arrivederci Berlinguer, Cena con Gramsci, Julian Assange dall’etica hacker a Wikileaks per le Edizioni Becco Giallo e Cattive abitudini, L’ammaestratore di Istanbul e Bronson Drawings per GIUDA edizioni. 
Insegna “Arte del Fumetto” all’Accademia di Belle Arti di Bologna ha tenuto workshop di disegno nelle accademie di belle arti di Istanbul, Beirut, Bucarest e Sarajevo.

In collaborazione con BJCEM-Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo
 
Il workshop è gratuito
Il laboratorio  comincia l'11 maggio alle 15.30, è aperto a tutti.
L’iscrizione è obbligatoria all’indirizzo: laboratori@festivalsabir.it

Presso: Biblioteca Comunale, Via dei Santi Coronati 46