Mare

Data
12 ottobre

Orario
ore 18

Performance artistica di Filippo Riniolo
Porto di Palermo

Un gesto disperato. Un tentativo che non si piega alle logiche della ragione e va oltre. Questo è il canto di una madre che vede il figlio imbarcarsi per l'altra sponda del Mediterraneo e si mette a cantare al mare per calmare le onde. Addormentare il mare per salvare il figlio.

Questo gesto viene ripreso dall'artista. Come gesto pieno di significato. Terribile. Potente. Come dialogo che vada oltre le parole. In qualche forma magico o mistico. Un dialogo fra due madri. O fra l'inizio e la fine della vita di un uomo.

Un opera che sposta l'attenzione della discussione sulle migrazioni, dalle ragioni economiche, la sicurezza, i diritti e il diritto, all'intimità. Alla dimensione terribilmente umana dei protagonisti di questa vicenda. Alla fragilità di chi parte e di chi resta.