Frontiere Armate. Della pericolosa relazione tra immigrazione, sicurezza e sviluppo nel Sahel.

 

a cura di Arci Nazionale, Ufficio Immigrazione

L’approvazione di due missioni militari – tra quelle adottate dal Governo Italiano nel febbraio 2018 – relative al controllo delle frontiere marittime e terrestri in Libia e Niger e il potenziamento, con fondi europei, delle forze armate del G5Sahel ed EucapSahel, segnano una tappa verso la crescente militarizzazione delle politiche di esternalizzazione. La dimensione esterna della migrazione e dell’asilo si intreccia sempre più pericolosamente con quella dello sviluppo, in forma di condizionalità e dipendenza, e a quella della sicurezza, in una logica di esclusione. Saranno invitati all’evento partners africani e reti internazionali che si occupano del tema e che potranno testimoniare dell’impatto di queste politiche sulla vita dei migranti e delle popolazioni locali