Per un progetto mediterraneo

12 Ottobre 10:00-13:00 – Sala Perriera

Traduzione disponibile in IT, FR e ING

Insieme ai migranti, fra le onde è morto anche il Mediterraneo, che è un cimitero - anche di biodiversità, di sviluppo giusto, di politica. E’ vero, non c’è niente di più irrealistico che fondare il futuro su un mare di problemi, conflitti ed ingiustizie. Ma è anche impossibile farne a meno, per noi che ci viviamo dentro. E’ la nostra regione, e la vogliamo aperta, a rete, a intersezioni, democrazia, sostenibile, giusta. Non ci serve a niente la retorica, e neppure il cinismo. Serve un progetto. Ricominciamo dalla realtà, da cosa è il nostro mare, grazie al punto di vista di esperti: un biologo, un cartografo, una storica della migrazione, attivisti dei diritti umani.

Modera: Filippo Miraglia (Arci Nazionale)

Intervengono: Silvio Greco (biologo marino, Presidente del Comitato Scientifico Internazionale di Slowfood), Charles Heller (Forensic Oceonografy), Claire Rodier (direttrice Gisti, Migreurop), Marc Schade-Poulsen (Direttore Euromed Rights), Roberto Morea(Transform), Messaoud Romdhani (Presidente FTDES); Ramadan Amami, Cordinatore del Libya Platform, Claudio Fava (Presidente della Commissione AntiMafia della Regione Sicilia)