Tanakra

Migrants identified by IOM after being deported from Algeria. Voluntary return is proposed.
Agadez, Niger, 2018

Data
11/12/13/14 ottobre

Luogo
Spazio 3 Navate

 

Tanakra

Tanakra. Del fotografo siciliano Francesco Bellina

www.francescobellina.com

Sostenuta da Arci Nazionale nell’ambito del progetto “externalisation policies watch”

La mostra è allestita nello spazio 3 Navate all’interno dei Cantieri della Zisa

Il nome stesso di Agadez, dal berbero “egdez” - riunirsi,  o “gedez” - visitare, parla per questa città nel nord del Niger, diventata simbolo, per le cancellerie europee, di traffici e migrazione incontrollata. In crescita continua, attorno ai vicoli sabbiosi della città storica, Agadez è però molto di più dello specchio dell’ossessione europea per il controllo dei confini, lungo le rotte per Libia e Italia. E’ e rimane un luogo di scambio, di incontro. Spesso violento, scomodo, ambiguo, ma profondamente umano.  Le fotografie di Francesco Bellina, che mi ha accompagnato lungo un terreno che calpesto da anni, cercano i volti di questa città, trasformata dai viaggiatori e oggi da chi cerca di fermarli. Vite che si inseguono attorno al campo magnetico del minareto cinquecentesco, rischiando di arenarsi alle porte del Sahara e arrivando - talvolta - a riconoscersi: il passeurcon il poliziotto, l’avventuriero senegalese con la cuoca del ghetto, l’ex ribelle con il burocrate.

La meta, per tutti, è “tanakra”, rialzarsi in lingua tamashek. (testo di Giacomo Zandonini). Vernissage giovedì 11 Ottobre alle 18.30 al Tre Navate.