Cibo

Mercato del Mediterraneo

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DESCRIZIONE
Inaugurazione del Mercato del Mediterraneo - 17 maggio - 17:00
La cultura del cibo e la dignità dei produttori: i presidi slow food e le reti sociali per un Mediterraneo aperto e solidale
Dal piccolo farro del Rif (Marocco) alla pesca tradizionale delle secche di Ugento (Puglia) i Presidi Slow Food si raccontano
Giardini Piazzetta Arco di Trionfo
Partecipano: Souhad Azennoud – agricoltrice (presidio del piccolo farro del Rif- Marocco), Vinzenzo Bruno, pescatore, presidio della pesca tradizionale delle secche di Ugento , Marco D'Adamo (biologo, coordinatore dei presidi del mare Slow Food), Marcello Longo (rappresentante Slow Food Puglia)
Moderano e Introducono: Nazarena Lanza (coordinatrice Slow Food per Nord Africa e Medio Oriente) e Silvio Greco (biologo, Comitato Scientifico Slow Food)

Nell'ambito del progetto 'Gombo: il frutto dell'integrazione' di Arci Lecce, sarà proposta una degustazione di gelati improntata alla condivisione di culture attraverso la condivisione del cibo a cura di Roberto Donno, Pasticceria Gelateria 'Dolce Arte' di Cutrofiano, premio Gambero rosso, che presenterà sua esperienza di ricerca sul campo della valorizzazione dei prodotti salentini e del Mediterraneo

Sabir è stata fino all'inizio del secolo scorso, la lingua meticcia parlata dai marinai nei porti del mediterraneo: la dimostrazione di quanto siano condivise le radici della nostra cultura con i popoli che abitano, e hanno abitato, intorno al 'mare di mezzo'. Tra queste culture ci sono i prodotti della terra e del mare. Dagli ulivi, albero che più di ogni altro rappresenta il Mediterraneo, all'Alaccia di Lampedusa, al grano saraceno.
Il programma del Festival Sabir per la prima volta coinvolgerà anche produttori che provengono dalla sponda sud e est del mediterraneo, dal Marocco, dall'Algeria, dalla Palestina, dalla Tunisia e dall'Egitto, così come i prodotti del mare, spesso cancellati da un mercato globale che punta solo al profitto e non alla qualità dei prodotti e alla dignità dei produttori.
Il Mediterraneo oggi è il teatro di una tragedia mondiale, di una promessa di sviluppo, di uguaglianza e di democrazia non mantenuta, anzi oramai quasi scomparsa dall'orizzonte dei governi e degli stati.
Ma se le persone, i popoli, dal basso riescono a stringere legami, a tessere fili, per dare dignità alla terra, al mare, a chi di terra e di mare vive, chi ci lavora, il mediterraneo può tornare a essere il mare di tutti, un mare fonte di vita e non di morte, uno spazio condiviso, di scambio e crescita comune.
Con questo obiettivo Sabir 2019, a Lecce dal 16 al 19 maggio, ospiterà per la prima volta, in collaborazione con la Fondazione Slow Food per la biodiversità, il Mercato del Mediterraneo. Contadini e marinai (oppure Produttori di terra e di mare) dei Paesi del mediterraneo daranno vita a una mostra espositiva di olio, grano, pesce e tanti altri prodotti che fanno parte della nostra cultura meticcia.
A cornice del Mercato del Mediterraneo sarà presente un’area gastronomica a cura di Cime di Rapa un progetto di street food della Scuola di Cucina Ulisse che valorizza i prodotti locali per ricreare i 'sapori' delle terre di provenienza dei migranti favorendone l’integrazione nel mercato del lavoro.


ISCRIZIONE
L'accesso all'evento è libero. Non serve iscrizione


LUOGO
Giardini della piazzetta Arco di Trionfo

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