Luca Misculin, Mare aperto, Einaudi
in collaborazione con il Festival delle letterature migranti
Lampedusa è un luogo dove la cronaca si fa geografia, e la geografia diventa racconto politico. A partire dal reportage Mare Aperto, Luca Misculin dialoga con Filippo Miraglia (Responsabile nazionale Immigrazione dell’Arci) per tracciare la biografia di un’isola che, suo malgrado, è diventata simbolo delle politiche migratorie europee. Attraverso il racconto giornalistico e l’analisi dei fatti più recenti, si rifletterà sull’attualità delle rotte migratorie, sulle politiche di frontiera e sull’impatto che tutto questo ha sulla vita quotidiana dell’isola e dei suoi abitanti. Un’occasione per interrogarsi su cosa significa oggi “mare aperto” e su come raccontare, con responsabilità e profondità, ciò che accade ai margini dell’Europa.