Renata Pepicelli in dialogo con Alessandro Vanoli
Oriente e Occidente sono parole pesanti ma vuote, soprattutto se pensate tra la gente che abita le piazze e le strade di un mondo sempre più multiculturale. La studiosa, che ha lavorato per anni sulla presenza islamica in Italia e in Europa ci aiuta a guardare il nostro presente superando le facili (e distorcenti) divisioni culturali, linguistiche o religiose. Il nostro contemporaneo sempre più plurale e’ li’ a dimostrarci che non c’è più oriente o Occidente’, ma c’è un mondo in attesa di nuove definizioni
Renata Pepicelli insegna Islamologia e Storia del mondo arabo contemporaneo nell’Università di Pisa. Dirige la collana Manifesta (Astarte Ed.), che raccoglie saggi su generi e decolonialità in Nord Africa, Asia Sud-Occidentale e nel Mediterraneo.