Esperienze di sportelli di presa in carico a confronto per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e l’inclusione socio-lavorativa
Il contrasto allo sfruttamento lavorativo e alla tratta di esseri umani a danno delle persone migranti rappresentano due delle maggiori sfide a cui sono chiamate le Istituzioni.
La collaborazione e la sinergia tra diversi stakeholder – istituzionali e non – possono contribuire a sperimentare e implementare nuove azioni per la protezione dei diritti delle vittime o potenziali vittime di sfruttamento.
Il Programma Su.Pr.Eme.2 (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate), guidato dalla regione Sicilia, e il progetto S.O.L.E.I.L. (Servizi di Orientamento al Lavoro ed Empowerment Inter-regionale), coordinato dalla regione Lazio, “dialogheranno” tra loro e con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per confrontare i modelli di intervento, presa in carico e protezione delle persone migranti che praticano sui territori.
Seguiranno poi le testimonianze dei poli sociali attivati in Sicilia e dei One-stop-shop attivati nel Lazio.
All’interno del panel verrà proiettato il cortometraggio realizzato nell’ambito del progetto InTRATTAbili: Diritti non negoziabili per contrastare ogni sfruttamento.
Intervengono:
Direttrice Avv. Ornella Guglielmino – Regione Lazio