Visita al cimitero dei deportati libici a Ustica
Il 5 ottobre del 1911 il regio Esercito italiano sbarcò a Tripoli, dopo un ultimatum con cui il governo liberale di Giolitti intimava alla Turchia di cedere la Tripolitania e la Cirenaica. Di fronte all’opposizione della popolazione locale che insieme all’esercito turco inferse una dura sconfitta agli invasori la dopo solo due settimane l’Italia avviò una tremenda repressione: dopo una “caccia all’arabo” nella quale furono trucidati circa 4.000 libici.
Altrettanti ne furono rastrellati e poi deportati altrettanti nelle piccole isole italiane. Tra queste ad Ustica dove il primo sbarco di 897 deportati avvenne il 29 ottobre. Le condizioni di detenzione furono tremende: sovraffollamento, scarsità di viveri e malattie provocarono un numero elevato di morti tra i deportati. Le deportazioni continuarono fino al 1934. Non si trattava solo di resistenti, ma anche di persone normali rastrellate per la strada e di notabili o capi tribali allontanati per decapitare la società libica. È questa una pagina vergognosa della nostra storia espunta dalla memoria pubblica improntata al mito “italiani brava gente”.
Nel maggio scorso una prima delegazione di attivisti organizzata da Un Ponte Per e Arci ha portato omaggio ai deportati sepolti nel cimitero degli arabi sull’isola di Ustica apponendo una targa e piantando un olivo, battezzato “anonimo” come gran parte diquelle tombe.
Al termine di Sabir torneremo sull’isola per rinnovare l’omaggio ai resistenti libici lì sepolti e per innaffiare simbolicamente quell’olivo e per ascoltare dalla viva voce degli isolani la storia delle deportazioni coloniali e del confino di Gramsci e degli altri antifascisti, essi pure relegati sull’isola.
Per partecipare alla visita al cimitero dei deportati libici a Ustica il 26 ottobre prenotate scrivendo a decoloniale@unponteper.it
Info logistiche
Aliscafo dal Terminal Liberty Lines https://maps.app.goo.gl/mvS9ksUYMk19dWgW6
Partenza da Palermo alle ore 9:30 (arrivo ore 11:00)
Rientro a Palermo alle 18:30 (partenza alle 17:00)
Il costo andata e ritorno è di circa 60 €
È consigliabile acquistare prima i biglietti online: https://booking.libertylines.it/it/from/Palermo/251026/to/Ustica/251026?adulti=1
11:00 all’arrivo a Ustica ci recheremo alla sede del Centro Studi Isola di Ustica dove gli animatori del centro ci narreranno le vicende delle deportazioni coloniali e del confino degli antifascisti intrecciate con la storia dell’isola.
Verso le 13 si potrà mangiare ognuno scegliendo tra le offerte presenti nella piazza centrale del paese (ristorante, pizzeria, panini)
Verso le 14 ci recheremo con un piccolo corteo al cimitero dei libici seguendo il “percorso del confino” per rendere un omaggio alle vittime deportate, annaffiare l’olivo “anonimo”.
17:00 Partenza per rientrare a Palermo ove si arriverà alle 18:30
La visita sarà in italiano, se si necessita di interpretariato verranno date ulteriori informazioni via mail.