in collaborazione con EuroMed Rights
Dall’adozione ufficiale del Patto sulla migrazione e l’asilo nel maggio 2024, l’UE ha rafforzato la dimensione esterna dell’asilo e immigrazione, integrandola ulteriormente nei partenariati internazionali, attravers il rafforzamento delle politiche di controllo di frontiere e quella di rimpatri. In tale ottica, i tre documenti legislativi in negoziazione in questi mesi nelle istituzioni europee sono le proposte di regolamento sul rimpatrio e di regolamento sul concetto di paese terzo sicuro (STC), nonché di regolamento su una lista europea di paesi di origine sicuri (SCO). Il modello europeo si ispira e legittima quello italiano di esternalizzazione considerando come sicuri paesi che si caratterizzano per la sistematica violazione dei diritti dei loro cittadini, così come di migranti e rifugiati in transito.
L’incontro permettera’ di analizzare l’impatto della lista europea dei paesi sicuri in discussione alle istituzioni europee, alla luce del caso italiano, con un focus specifico sul contesto tunisino ed egiziano.
Introduce: Sara Prestianni, direttrice advocacy EuroMed Rights
Intervengono: Silvia Albano, giudice e presidente di Magistratura Democratica; Amandine Bach, consigliera politica migrazione al Parlamento Europeo Left/GUE; Nour Khalil, Direttore Egyptian Refugee Platform; Majdhi Karbai, ex parlamentare e attivista politico tunisino; Cecilia Strada, Parlamentare Europea S&D.