Negli ultimi anni, in tutta la regione euro-mediterranea, è emersa con crescente chiarezza la diffusione di dispositivi repressivi e retoriche securitarie messe in atto da governi e istituzioni, pur declinati con modalità diverse a seconda dei contesti. Un segnale rivelatore di questa tendenza è la sempre più grave criminalizzazione dei movimenti di solidarietà – dall’eco-attivismo alle mobilitazioni per la Palestina, fino alle reti di sostegno ai migranti – sistematicamente delegittimati e sottoposti a vere e proprie persecuzioni attraverso strumenti legislativi e atti amministrativi.
L’incontro vuole offrire uno spazio di confronto collettivo per comprendere come queste trasformazioni incidano sulla tutela dei diritti fondamentali, sul futuro delle democrazie e sulle possibilità di costruire nuove forme di resistenza e cooperazione transnazionale.
Introduce e modera: Gianluca Mengozzi, ARCI, Italy
Intervengono: