In collaborazione con ActionAid
Sin dalle origini delle politiche di esternalizzazione delle frontiere a livello europeo, l’aiuto pubblico allo sviluppo ha avuto un ruolo centrale nell’azione esterna in materia di migrazione. Non si tratta solo di interventi sulle cosiddette cause profonde delle migrazioni, su cui negli ultimi anni si è molto discusso in ambito politico e accademico, ma anche di programmi di protezione, ritorno e reintegrazione dei migranti, fino ad arrivare alla gestione delle frontiere.
In tutti questi ambiti l’aiuto pubblico allo sviluppo è stato utilizzato come strumento operativo delle politiche di esternalizzazione. Lo scopo del panel è analizzare l’attuale ruolo dell’aiuto pubblico allo sviluppo nelle strategie di esternalizzazione, con particolare attenzione ai principali fondi impiegati nei progetti, sia a livello europeo che nazionale (come il Fondo Migrazioni, il Fondo Premialità per i rimpatri e lo strumento NDICI – Global Europe).
Inoltre, a partire dall’analisi di contesti e programmi specifici, si intende riflettere sugli impatti che le politiche di esternalizzazione stanno producendo sullo sviluppo dei Paesi di origine.
Introduce e modera: Roberto Sensi, ActionAid;
Intervengono: Eva Baluganti (ActionAid); Gianluca Mengozzi (ARCS); Sayed Nasr (EgyptWide); Giorgio Marasà (Sinistra Italiana), Ruben Robbesom (Consulente politico per gli affari esteri, la migrazione e i diritti umani nel Parlamento Europeo)