Tracce coloniali: le deportazioni. A confronto con la memoria scomoda

23/10

19:30

NUOVE OFFICINE ZISA

Incontro e presentazione della mostra fotografica e documentaria

La storia delle genti del Mediterraneo è stata per secoli – ed è tuttora – strettamente intrecciata con quella della colonizzazione del globo da parte dalle potenze europee. In Italia, tale storia è stata in gran parte rimossa dalla memoria pubblica e dalla conoscenza collettiva.

Eppure, senza un suo pieno riconoscimento, risulta impossibile comprendere appieno fenomeni contemporanei come le migrazioni, i conflitti armati e le disuguaglianze che colpiscono in modo particolare le sponde meridionali ed orientali del Mediterraneo. È altrettanto difficile immaginare percorsi condivisi di superamento di queste sfide senza confrontarsi con tale passato.

La colonizzazione italiana della Libia, del Corno d’Africa e dei Balcani costituisce parte integrante di questo processo storico, che – ben oltre la retorica degli “italiani brava gente” – fu caratterizzato da episodi di violenza estrema da parte dei colonizzatori e dalla resistenza dei colonizzati. La presentazione della mostra fotografica e documentaria “I relegati libici a Ustica dal 1911 al 1934” dedicata alla deportazione dei libici nell’isola di Ustica, rappresenterà un’occasione per approfondire il tema delle deportazioni e, più in generale, per riflettere sul colonialismo italiano e sulla necessità di recuperare e trasmettere questa memoria storica. 

Introduce: Raffaella Bolini (Arci nazionale)
Coordina: Rosella Buonarrigo (Un Ponte per)
Intervengono: Francesca di Pasquale (Storica e archivista) e Tarik Lamloum (attivista e ricercatore).