PROGRAMMA PER RAGAZZ3 (15 – 20 ANNI)
Continua l’attenzione del Festival alle richieste di cura che arrivano dalle nuove generazioni. La seconda edizione di Sabir Teens riprende quanto affrontato nella prima edizione romana sui temi della salute mentale e del benessere psicosociale approfondendo in particolare le ecoansie.
Secondo i dati ISTAT, in Italia, il 70,3% di ragazzi e ragazze tra i 14 e i 19 anni è preoccupato per il cambiamento climatico. Secondo i dati del sondaggio di UNICEF Italia e Youtrend: Il 24% degli italiani ha sentito parlare di ecoansia e il 22% indica che la propria esperienza personale è abbastanza compatibile con l’ecoansia.
Attraverso attività laboratoriali e ricreative saranno promossi processi di elaborazione personale e collettiva sulle tematiche legate al benessere e alla relazione con l’impatto del cambiamento climatico.
Gli appuntamenti prevedono l’interazione e lo scambio tra giovanə con diversi background, con l’obiettivo di mettere insieme le forze per arginare il malessere e per trovare pratiche comuni a sostegno del benessere proprio e della comunità.
Venerdì 24 ottobre
10.00 – 13.00
Laboratorio CHE FATICA – ANSIE. PAURE. ECOANSIE.
Laboratorio a cura del gruppo ARCI Infanzia e Adolescenza e in collaborazione con il progetto europeo EcoReact
Un incontro laboratoriale e immersivo dedicato a ragazzə per ragionare insieme e dar voce a vissuti di paura e ansia con un focus particolare sulla tematica ambientale. L’esperienza, a partire dal corpo, guiderà tre partecipantə attraverso un percorso di emersione e scoperta dei vissuti emotivi propri della “generazione Z”, particolarmente attenta e concentrata sul diritto al benessere mentale.
14.00 – 17.00
Laboratorio CLIMI E-MOTIVI
A cura del circolo Arci APPRODI
Laboratorio fisico-espressivo rivolto ad adolescenti delle scuole superiori per esplorare, attraverso il corpo e il movimento, le emozioni legate all’ansia ecologica e al futuro. Lo spazio propone attività che favoriscono l’ascolto di sé, la consapevolezza emotiva e la co-regolazione nei gruppi. Il lavoro si concentra sulle risorse relazionali e sul senso di agency individuale e collettiva. Attraverso il gioco, l’immaginazione e la relazione corporea, si stimola una risposta creativa e condivisa alle preoccupazioni ambientali. Il percorso mira a rafforzare il senso di connessione e possibilità.
Sabato 25 ottobre
10.00 – 13.00
Restituzione in plenaria dei due laboratori
Laboratorio Teatro/Danza con breve Performance dei partecipanti al laboratorio di teatro/danza condotti da Michael Hanna: Artista e attivista egiziano, Farah Khalaf: artista e attivista egiziana e Mark William: Attore, scrittore e insegnante di recitazione che pratica il teatro per il cambiamento sociale.